Lichtsteiner a tutto campo: dal rimpianto Champions al messaggio a Marotta

Stephan Lichtsteiner non riesce a togliersi dalla testa il rimpianto per la Champions League ma ha una certezza: "siamo al livello del Barcellona"

Intervistato dai colleghi della ‘Gazzetta dello Sport’, Stephan Lichtsteiner ha commentato il quinto scudetto consecutivo messo in bacheca con la Juventus elogiando il lavoro di Massimiliano Allegri: “Qual è il mio segreto? Ci alleniamo bene, è un grande onore giocare e vincere con questa maglia. Allegri? Bravissimo, intelligente e molto umano. Quest’anno serviva più sicurezza in fase difensiva“.

Nonostante la vittoria dello scudetto, Lichtsteiner non riesce a togliersi dalla testa il rimpianto della Champions League: “Sto ancora rosicando per com’è finita a Monaco, fa male vedere Atletico e Real in finale, ma mi consolo pensando che quella partita ci dà grande fiducia per il futuro

Abbiamo fatto un importante passo avanti e adesso ci sentiamo alla pari di Bayern e Barcellona – spiega l’ex laziale – Contro i tedeschi abbiamo avuto un po’ troppo timore nel primo tempo della gara d’andata, ma quella partita ci ha fatto cambiare mentalità: è scattato qualcosa nella nostra testa, ci ha dato fiducia per il ritorno. Adesso non ci sentiamo più così timidi e abbiamo un approccio diverso quando affrontiamo le big.

Che cosa ci è mancato? A questi livelli è solo una questione di dettagli. L’anno scorso il Barcellona ci era stato superiore, stavolta col Bayern siamo stati sfortunati. Però l’errore è stato a monte: se fossimo arrivati primi nel girone magari avremmo avuto un sorteggio più favorevole negli ottavi”.

Il terzino bianconero manda poi un messaggio a Marotta per il futuro: Io juventino a vita? Penso di poter giocare ancora 3-4 anni a questi livelli e la mia intenzione è rimanere alla Juventus. In bianconero sto benissimo, se la società mi vuole perché no? Io come Federer che ha vinto 7 volte Wimbledon? Spero di vincerne anche di più di Scudetti… Il sogno da realizzare? Nel calcio è vincere la Champions League. Nella vita mi sento realizzato. Ho una bellissima moglie, due splendidi bambini. Chiedo soltanto la salute”