Momento di grande commozione a Nizza. Per un momento il calcio passa in secondo piano, anche se la squadra affronta la prima giornata di campionato contro il Rennes. Il ricordo delle 85 vittime dello scorso 14 luglio è ancora troppo fresco e brucia parecchio. Tutta la squadra e lo stadio decidono quindi di onorare quelle vittime spazzate via dalla follia di un attentatore. I giocatori sono scesi in campo con una divisa in completo bianco, sulla quale al centro della maglia compare un cuore formato da tutti i nomi di quelle vittime.
Mentre lo stadio, e quindi tutti i tifosi, hanno deciso di ricordare i morti facendo volare in aria 85 palloncini bianchi lanciati da altrettanti bambini: ovviamente lo stesso numero delle vittime di quella promenade. E la squadra, spinta dal ricordo e probabilmente anche dalla rabbia, è riuscita a battere il Rennes per uno a zero con la rete siglata da Sarr. Anche se, come detto sopra, il calcio oggi è passato decisamente in secondo piano.