L’incredibile estate di Van Gaal: da mago a brocco il passo è breve

van gaalIncreduli i tifosi, frastornata la dirigenza, confusi i giocatori, una partenza così disastrosa nessuno l’avrebbe prevista, ma Louis van Gaal non perde la calma: “Non sono stupito”. Dopo due giornate di campionato il Manchester United ha raccolto un solo punto: sconfitto all’ esordio casalingo contro lo Swansea, un pareggio (immeritato) a Sunderland. E martedì l’umiliazione in Coppa di Lega contro gli sconosciuti MK Dons. Dai fasti della Coppa del Mondo sulla panchina dell’Olanda all’incubo dell’Old Trafford. Così che sulla rete si è scatenata l’ironia di chi si spinge a rimpiangere persino David Moyes, il tecnico della scorsa stagione. Disgraziata – esattamente come quest’inizio – e terminata con l’ottavo posto in Premier League e l’esclusione dalle coppe europee. Chiamato a risollevare le sorti del club più titolato d’Inghilterra il tecnico olandese ha chiesto tempo e denaro. Tanto. Oltre 200 milioni di euro sono già stati spesi e altri ne verranno investiti prima della fine di agosto. A Manchester, per la rifondazione, sono arrivati Ander Herrera, Luka Shaw, Marcos Rojo e adesso anche Angel Di Maria (per la cifra record di 75 milioni di euro), ma la rosa appare ancora strutturalmente incompleta. Van Gaal attende almeno ancora un difensore e un centrocampista (per Artuto Vidal sembra ormai fatta). Ma nel frattempo dovrà cercare di evitare altre figuracce. Anche perché le delusioni in campo attraggono le critiche della stampa, finora morbide per la verità, e suscitano mormorii nello spogliatoio. Un suo ex allievo, Miroslav Klose, oggi ha ricordato le sue difficoltà ai tempi del Bayern Monaco. “E’ stato un periodo molto duro, non riuscito a soddisfare le sue aspettative. Non mi sentivo libero e non riuscivo a capire che cosa volesse”, le parole dell’attaccante tedesco. Critiche che non intaccano la proverbiale sicumera dell’olandese, anche dopo l’eliminazione al secondo turno dalla League Cup, la prima dal 1995. “Con questi risultati è difficile per i tifosi credere nella mia filosofia – l’ammissione di van Gaal -, ma devono sforzarsi perché sono qui per costruire una nuova squadra e questo non succede in un mese. Forse non basta neppure un anno. Sono deluso ma tutti devono conservare la fiducia in questo progetto. Sappiamo quello che stiamo facendo”.