Solida, compatta, unita e disposta al sacrificio. Questa è l’Udinese di Andrea Stramaccioni, formazione che su 4 partite disputate ha già incontrato Juventus, Napoli e Lazio, tre squadre certamente sulla carta superiori, e si ritrova a quota 9 punti alle spalle delle regine del campionato Juve e Roma.
Il punto forte dei bianconeri sembra essere al momento la fase difensiva. Sono soltanto 2, infatti, le reti incassate dai friulani, entrambe contro i Campioni d’Italia.
Per quanto riguarda l’efficacia offensiva non si può sicuramente fare finta di non notare l’azione bellissima che ieri, contro la Lazio, ha portato Thereau al gol. Gioco corale, manovra lucida e pulita per quello che è finora, senza alcun dubbio, il gol più bello del campionato, se si considera l’incanto dell’azione. Allo stesso tempo sono tantissimi gli schemi su calcio piazzato che stanno riuscendo all’Udinese, ed al di là dell’errore di Koulibaly che ha provocato il gol di Danilo contro il Napoli, hanno già comunque maturato i loro frutti.
L’entusiasmo poi della stana coppia Stramaccioni-Stankovic è un’altra caratteristica molto importante per questa compagine. I due sono determinati e davvero eccitati per questa esperienza che potrebbe rappresentare il loro trampolino di lancio.
Ma non è detto che l’Udinese non possa rappresentare un punto d’arrivo, come è stato finora per un ottimo allenatore come Francesco Guidolin. Questa squadra, non bisogna mai dimenticarlo, è giunta al ventesimo anno consecutivo in serie A! Quest’anno più che mai sembra avere le ali ed in un campionato in cui sembra molto incerta la lotta al terzo posto, non è detto che si trovi a lottare per traguardi importantissimi in questo anniversario storico. D’altronde è già accaduto.
È pazzesco come chiunque venga a fare l’allenatore ad Udine si trovi bene ed è clamoroso che, indipendentemente dalla guida tecnica, l’Udinese sia sempre una squadra che gioca bene al calcio! Zaccheroni, De Canio, Spalletti, Marino e Guidolin ne sanno qualcosa.
Tuttavia, nonostante l’ambiente sia ideale per poter lavorare, qualcuno dovrebbe chiedere scusa a Stramaccioni, la cui unica colpa è stata quella di trovarsi al posto sbagliato, in un’Inter in totale crisi psicologica e scombussolata, al momento sbagliato, con 10-11 infortunati tutti in una volta e buona parte di stagione da fare con Rocchi e Alvarez coppia d’attacco.
Molta gente si era già dimenticata di chi è stato il primo a vincere, anzi a trionfare, allo Juventus Stadium. Meno male che era inadatto a fare l’allenatore di calcio
Ma adesso c’è l’Udinese, ed è una magia inspiegabile, una magia che continua…