Roberto Mancini aspetta, medita e spera in buone notizie. Domani mattina Joao Miranda si sottoporrà al controllo clinico necessario dopo la botta ricevuta al ginocchio nell’amichevole Usa-Brasile di questa notte. Il difensore dell’Inter ha abbandonato il campo dopo soli 22 minuti: una sostituzione che ha scatenato l’apprensione dei tifosi nerazzurri. “Mi è stato riferito – ha spiegato Miranda a fine gara – che si tratta di un problema al collaterale mediale. Effettuerò gli esami all’Inter per capire esattamente l’entità dell’infortunio, ma non credo si tratti di nulla di grave”. Le parole del brasiliano fanno ben sperare. Il giocatore non è particolarmente preoccupato, ma difficilmente Mancini cederà rischiandolo inutilmente nel derby. Se dovesse essere forfait, il tecnico sarà quindi costretto a rivedere l’assetto difensivo. Un imprevisto che non può far piacere: la retroguardia è stata infatti il reparto che ha concesso maggiori garanzie in questo avvio di campionato. La coppia di centrali Murillo-Miranda ha subito trovato un buon feeling e le imprecisioni difensive che caratterizzavano la passata stagione sono diventate subito un ricordo. Con Andreolli ceduto al Siviglia, le alternative di Mancini sono comunque numerose. Si potrebbe rivedere Ranocchia, oppure Juan Jesus visto che Mancini ora che ha Telles nel ruolo di terzino sinistro.E non è escluso neppure venga arretrato Gary Medel, poiché con la Nazionale cilena è stato più volte utilizzato da centrale.
C’è ottimismo, invece, per Mauro Icardi. L’attaccante oggi si è allenato con la squadra in entrambe le sedute di allenamento. Una notizia positiva che rasserena un ambiente comunque fiducioso. All’Inter c’è entusiasmo e la concreta sensazione che potrà essere una stagione di soddisfazioni. Anche i nuovi arrivati sono carichi e ambiziosi. Alex Telles, con sicurezza e un po’ di spregiudicatezza, rispondendo ai tifosi su Twitter, si affianca addirittura ad un campione del calibro di Roberto Carlos: “Se mi alleno bene posso arrivare al suo livello. Il derby è una partita importante e io sono pronto a giocare se il mister lo vorrà. Voglio onorare la maglia nerazzurra e sono convinto che l’Inter possa conquistare il campionato e sicuramente un posto in Champions”. Parole che infiammano la piazza nerazzurra pronta a regalare il tutto esaurito nella sfida al Milan di domenica sera.
Si legge ottimismo anche nelle dichiarazioni di Stankovic che vivrà il suo primo derby da club manager dell’Inter: “Sarà una sfida elettrica, il nostro mercato è stato ottimo e vogliamo vedere i risultati già da domenica”. Poi con esperienza e tanta scaramanzia: “Il Milan è favorito, ha vinto gli altri due scontri estivi”. Arrivando a punteggio pieno, però, è chiaro che è l’Inter a partire avvantaggiata. Senza Thohir, che guarderà la partita in tv sperando nel secondo successo in un derby della sua gestione, ci sarà invece Moratti sugli spalti del Meazza. Tifoso doc che si augura di vivere i trionfi del passato nella nuova veste di semplice spettatore.