La straripante vittoria conquistata dall’Inter in casa del Sassuolo, per un totale di 7 a ,0 ha sollevato le solite discussioni (tra i tifosi e non tra gli addetti ai lavori, per amor di verità): è giusto giocarsela sino al 90esimo segnando quanti più goal possibili, oppure è opportuno fermarsi ad una certa ‘quota’ in nome del ‘famigerato’ rispetto dell’avversario? Questione che da sempre fa dibattere molto, scatenando pareri opposti e nettamente contrastanti. Da un lato il partito che sostiene la tesi secondo cui il vero rispetto consiste nel non fermarsi, nel giocarsela al massimo sino al triplice fischio, nel vincere anche, se ve ne sia possibilità, per 10 a 0. Anche perchè – è opportuno ricordarlo – c’è sempre in ballo ai fini della classifica conclusiva, nel caso di parità di punti, anche la differenza reti. Dall’altra parte troviamo invece la corrente di chi non accetta un risultato simile, di chi crede che andare oltre un certo punto equivalga ad umiliare e mortificare l’avversario. Dove sta la verità, se di verità si può parlare? Difficile dirlo, anche se ognuno porta avanti le sue idee fino in fondo. Nel giudicare, però, è sempre bene ricordare una cosa: all’estero simili risultati spesso non vengono commentati con chissà quali enfasi, se ne prende semplice atto con buona pace di tutti…