L’Inter soffre ma riesce ad ottenere il ‘consueto’ 1-0, il nono in campionato, sbancando Empoli e tornando al comando, contro sorpassando la Fiorentina: dunque missione portata a termine dalla formazione nerazzurra grazie ad Icardi, in rete dopo un’azione di Perisic in fascia sinistra. Reduci da quattro vittorie consecutive, i toscani recriminano per un paio di episodi dubbi in area nerazzurra che Celi non ha giudicato da rigore. Parte meglio l’Inter (Mario Rui e Costa salvano sulle incursioni di Perisic e D’Ambrosio), ma la prima parata e’ di Handanovic, sulla punizione di Maccarone (17′, e poi c’e’ una trattenuta sospetta di Miranda su Pucciarelli) e poi e’ l’Empoli a crescere, col piattone di Zielinski che manca di poco il bersaglio grosso. Manovra un po’ farraginosa quella dei nerazzurri, schierati col tridente Perisic-Icardi-Ljajic, mentre Giampaolo – privo di Tonelli, c’e’ Barba – punta su Saponara alle spalle del duo Maccarone-Pucciarelli e mette in grande difficolta’ un’Inter troppo lenta. Handanovic e’ sempre attento in uscita su Pucciarelli e Maccarone, poi lo sloveno, fresco di rinnovo, respinge il tentativo di Buchel. Eppure, prima dell’intervallo, e’ l’Inter a passare: splendida iniziativa di Perisic sulla sinistra, cross basso sul quale si avventa Icardi, che di rapina firma il suo ottavo gol stagionale, il quinto nelle ultime cinque partite. Con Perisic e Brozovic l’Inter prova gia’ a chiudere i conti, pero’ e’ Handanovic a superarsi su Saponara (52′). In contropiede ancora Perisic e Brozovic, Skorupski se la cava senza danni. Partita viva, dentro Croce e Livaja: Zielinski spaventa Handanovic, Kondogbia non trova lo spiraglio giusto. L’Empoli protesta ancora per un contatto Murillo-Pucciarelli, l’Inter subisce la costante pressione degli uomini di Giampaolo, che avrebbero meritato il pari, ma alla fine porta via tre punti preziosissimi.




