L’Inter sprofonda: ma il problema non era Mazzarri?

Inter: gli allenatori fanno quel che possono, ma la squadra è indecente

La prestazione che l’Inter ha offerto ieri è stata senz’altro superiore rispetto a quella del derby contro il Milan, in cui il pareggio è arrivato in maniera del tutto casuale. Tuttavia sono evidenti i problemi di rosa della squadra nerazzurra e che non risolverebbe neanche un mago della panchina.
Insomma, Roberto Mancini fa quel che può, come Mazzarri prima. La squadra è limitata, costruita male e manca almeno un calciatore per reparto. Di top player in organico non c’è neanche l’ombra.
Pretendere un terzo posto da una compagine così disorganizzata sarebbe a dir poco pretenzioso.

Dall’attacco alla difesa, tutti i limiti dell’Inter

Basta guardare il reparto offensivo dell’Inter, composto da soli tre attaccanti, Icardi, Osvaldo e Palacio, evidentemente insufficienti per far fronte a tre competizioni. Ma anche a centrocampo i problemi non mancano e lo si è visto ieri: Guarin rifiuta di giocare a due tocchi e nè M’Vila, nè Medel possono fare il gioco di Cambiasso e Vieira della prima era Mancini. La difesa poi è un vero colabrodo: Juan Jesus mostra gravi amnesie quando si trova contro clienti difficili (Ibarbo, Babacar e Gervinho sono i suoi incubi più ricorrenti), mentre Ranocchia difetta di mancanza di personalità nelle partite importanti, non proprio un atteggiamento da capitano.

Se Thohir non interverrà pesantemente sul mercato, sarà difficile vedere questa squadra competere per traguardi europei. Chi pensava che Mancini avesse la bacchetta magica ed avrebbe potuto essere il salvatore della patria si sbagliava di grosso. In campo ci vanno i giocatori e quelli dell’Inter rispecchiano appieno i punti in classifica della Beneamata, che si trova al momento sotto il Sassuolo di Eusebio Di Francesco.

L’esonero di Mazzarri si conferma un facile contentino dato in pasto al popolo insoddisfatto, non certo la mossa che risolve i problemi di questa squadra, tanto più che Mancini non può essere il mago in grado di risollevarla.