Emergono nuovi retroscena dalle intercettazioni telefoniche raccolte dalla Procura di Napoli sulla presunta evasione fiscale di procuratori, giocatori e dirigenti: nel mirino finisce anche Ezequiel Lavezzi, con il suo trasferimento al Paris Saint Germain.
Alejandro Mazzoni, in una delle telefonate, parla con Lavezzi di una conversazione avuta con il presidente De Laurentiis: “Nessun problema, solo che il ragazzo non ce la fa più. Vive da cinque anni chiuso in casa. In un carcere di lusso e di questo ne abbiamo già parlato l’anno scorso in barca e lui mi ha detto: ‘si, si, ma come prima cosa si deve trovare la squadra che paghi la clausola. Gli ho detto: ‘pres, la clausola è un prezzo orientativo in modo che la società sia protetta, un prezzo alto quando l’abbiamo messa”.
Lavezzi poi risponde: “Ma noi siamo stati chiari!”. Con Mazzoni che replica : “…è normale, ognuno fa il suo discorso. Ovviamente uno cercherà di trovare i quei soldi… credo che se uno trova la società … se gli interessi a una società come il Manchester City, Paris Saint-Germain (la squadra alla quale sarà ceduto, ndr) quei tipi di società che spendono quantità di soldi, si rispetta la clausola altrimenti io penso che il prezzo logico è 25 milioni di euro… ovviamente lui ha detto: ‘noi l’abbiamo valorizzato’. ‘no, presidente, non è così, quando lui è arrivato era già un campione, sono cresciuti insieme, io credo che il Napoli gli ha dato molto però anche lui ha dato molto al Napoli”.