“Condivido i motivi delle proteste dei brasiliani” perché in quel Paese “c’è gente che muore di fame e vede miliardi spesi in stadi costruiti in città dove non c’è neanche la squadra di calcio o dove si giocherà due volte l’anno”. Lo ha detto Marcello Lippi al ciclo di incontri ‘Persone di successo’ organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dalla Fondazione Arpa.