Lippi, arriva l’annuncio: “basta con la panchina!”

Marcello Lippi non allenerà il Milan né altri club in futuro, adesso ascolterà solo proposte dirigenziali

“Il mio futuro? Come allenatore direi basta. Per il resto vedremo quel che succede”. Marcello Lippi, ospite di “Pezzi da 90” su Radio Onda Libera, lascia aperta ogni possibilita’ ma piu’ per un posto dietro una scrivania che su una panchina. Nel frattempo l’ex ct azzurro si diverte a fare l’osservatore e il campionato che si e’ appena concluso gli e’ piaciuto, “si e’ visto complessivamente un ottimo calcio. La Juve ha dato un girone di vantaggio a tutti e nessuno ne ha approfittato, poi ha confermato di essere la piu’ forte. I bianconeri hanno sbagliato una sola partita, quella di Siviglia, e gli e’ costata parecchio. La Fiorentina e il Napoli hanno giocato bene per larga parte della stagione. La squadra rivelazione? Il Sassuolo ha creato una mentalita’ e ha mostrato una grande organizzazione. Anche l’Empoli ha praticato un gran calcio”. Lippi consegna poi il suo personale Oscar, fra gli italiani, a Bernardeschi, “l’ho visto benissimo specie quando la Fiorentina nel girone di andata ha fatto vedere le cose migliori”. Higuain, invece, “ha fatto qualcosa di straordinario. Si e’ stabilita un’alchimia con l’allenatore e tutto il resto. Il suo record di 36 gol e’ un’enormita’ tenendo conto del contesto italiano e vale di piu’ rispetto al calcio del passato direi piu’ permissivo”. Lippi si dice poi fiducioso per gli Europei: “ci arriviamo bene come sempre quando c’e’ un appuntamento che conta. Peccato per gli infortuni di Marchisio e Verratti, non ci volevano. Pero’ Conte riuscira’ a tirar fuori il meglio. L’Italia sa come affrontare questo tipo di competizione. Non dimentichiamo che se i rigori di Pasadena ci avessero premiato avremmo avuto noi 5 Mondiali e 4 il Brasile. Le favorite? La Francia perche’ gioca in casa, e’ giovane, forte e bene allenata con qualita’. Poi vedo Spagna e Germania”. (ITALPRESS)