Lippi difende l’Italia: “amichevoli senza valore!”

”Date retta a me: queste amichevoli non hanno alcun valore”. L’Italia parte per i Mondiali con una brutta figura, rinverdendo la tradizione dell’ultimo test negativo. E a difendere gli azzurri di Cesare Prandelli pensa Marcello Lippi. ”Le amichevole che si fanno prima di un grande torneo valgono quanto il calcio d’agosto – spiega all’Ansa il ct campione del mondo nel 2006, senza voler entrare nel merito della partita di ieri – Stai preparando fisicamente la squadra, scegli un avversario difficile o con determinate caratteristiche, provi delle soluzioni: non è il risultato e nemmeno la prestazione che contano. Dunque, non dategli troppo peso”. Lippi ricorda il suo precedente: ”Prima di partire per la Germania, pareggiamo 0-0 con l’Ucraina a Losanna. Fu una partita piuttosto incolore; ma io non ero per nulla preoccupato…E infatti poi, andò come andò”. A onor del vero, l’ex ct ricorda anche il brutto 2-1 col Messico prima di partire per Sudafrica 2010: ”ma in quel caso tutto dipese dal fatto che l’avversario era davvero molto forte”, sottolinea. Quel Mondiale, al contrario del precedente, finì malissimo: e forse anche questo è una conferma del fatto che l’ultima amichevole, in un senso o nell’altro, non è mai probante.