Lippi è certo: “fondamentale anticipare la data di inizio della Serie A!”

L'ex Ct azzurro sta dalla parte di Conte in merito alla riforma dei campionati

“Che effetto mi fa vedere Conte battersi per la Nazionale? Un effetto bello ma conosco il carattere di Antonio, e’ sempre stato un trascinatore, un combattente nato. Ma gli stage non sono la cosa piu’ importante. Puo’ anche essere che una squadra, nell’immediata vicinanza di un ottavo di Champions possa non mandare i giocatori, non e’ un vero problema”. La pensa cosi’ l’ex ct azzurro Marcello Lippi, intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. “Secondo me e’ piu’ importante la questione delle date perche’ anticipare l’inizio del campionato significherebbe avere 15 giorni in piu’ per preparare l’Europeo e poi c’e’ il rapporto fra allenatori e ct”, aggiunge il tecnico viareggino, che ricorda che durante la sua esperienza si era impegnato a lasciare a casa i giocatori delle grandi squadre in occasione delle amichevoli “perche’ il vero problema di chi gioca tanto e’ che non puo’ allenarsi”. Ma da qui a pensare che Conte possa dimettersi perche’ non ha i giocatori per gli stage ce ne corre. “Non credo, si sta parlando di uomini veri, di grande livello morale, non e’ che uno prende un impegno e dopo 3-4 mesi succede una cosa del genere – continua Lippi – Lui allena tutti e va a trovare tutte le squadre, la sua mentalita’ la vuole trasmettere a tutti, il suo carattere lo porta a dire tutto quello che gli passa nel cuore e nel cervello ma poi si rendera’ conto che tutto tutto non si puo’ fare”.