Lippi e la voglia di tornare ad allenare: “Non per foza deve essere una squadra per vincere”

Marcello Lippi ha voglia di tornare a sedersi su una panchina, ma non per forza deve essere una panchina prestigiosa in cui l'obiettivo è vincere: basta allenare

Marcello Lippi vuole tornare ad allenare, ormai lo ha fatto capire a più riprese. Il ct Campione del Mondo sembra pronto per tornare a sedersi su una panchina, ma non più in Cina o in un calcio che ancora deve svilupparsi, bensì in Europa. Lippi inoltre non ha voluto mettersi paletti, si siederebbe anche su una panchina che non ha come obiettivo di vincere.

Lo ha sottolineato – come riportato da SkySport – anche presso l’Ambasciata italiana a Pechino durante la presentazione dell’edizione cinese della propria autobiografia, ‘Il gioco delle idee: pensieri e passioni a bordo campo’: “Tornerei, sì, se venisse una squadra – ha spiegato ai giornalisti accorsi all’evento – Mi metterei a sedere, a parlare: non deve essere per forza una squadra che ha le potenzialità per vincere. Vincere un altro scudetto, o otto o sette, non cambierebbe chissà che cosa. E’ il fatto di avere ancora voglia di calcio”.

Lippi ha poi ribadito che vuole un avventura in un calcio che conti: “Qua no, altrimenti rimanevo dove ero perché era il club migliore che c’era”. Infine ha spiegato come il gruppo sia più importante del singolo: : “Una squadra non può diventare campione del mondo se non si crea una mentalità nel Paese e un’abitudine a praticare questo sport. Servono il calcio nelle scuole e un potenziamento dei settori giovanili. Altra cosa determinante sono gli istruttori bravi“.