L’Ital-Milan simbolo del fallimento di Galliani: una bugia che fa infuriare i tifosi

L'Ital-Milan è l'emblema del momento rossonero, che oramai si protrae da diverse stagioni: tifosi contro Galliani, scelte e promesse non mantenute

“Un Milan italiano per tornare in alto in Italia ed in Europa!” Questa è stata la promessa di Berlusconi e Galliani di ormai diversi anni fa ai tifosi rossoneri. Una bugia, che la società adesso sta pagando a caro prezzo. L’idea di creare un “Ital-Milan” è fallita clamorosamente, anzi, tale idea non è mai realmente stata messa in atto.

Foto LaPresse - Valerio Andreani
Foto LaPresse – Valerio Andreani

Dal momento dell’annuncio del progetto italiano infatti, sono arrivati in casa rossonera molti più stranieri che calciatori ‘azzurri’. Bacca, L. Adriano, Kucka, Rami, Torres, Suso, Honda, Zapata… solo per citarne alcuni. E’ vero anche che qualche italiano di buon livello è giunto a Milanello, come ad esempio Romagnoli, Bonaventura e Bertolacci, ma di certo sono più i rimpianti che i colpi di mercato: le cessioni di Saponara ed El Shaarawy sono state forse un po’ troppo avventate, e sopratutto non in linea con il progetto italiano paventato dalla società, per non parlare poi della scelta di privarsi di Ariedo Braida. Insomma la rabbia dei tifosi è certamente fondata, una promessa non mantenuta, ed inoltre gli acquisti ‘stranieri’ giunti in rossonero, sono stati di livello molto ma molto basso. Un Milan ridimensionato, che fa infuriare il tifo rossonero.