Il centrocampo schierato da Antonio Conte nella gara di Baku è un messaggio molto chiaro: l’Italia ha bisogno di forze fresche e nuovi leader. La Nazionale ha bisogno di trovare nuove certezze, gente capace di assumersi delle responsabilità, per non dover contare sempre sui “mostri sacri” come Pirlo, autentica leggenda vivente, ma ormai in prepensionamento nella MLS americana.
In questo contesto deve assolutamente diventare fondamentale Marco Verratti: il regista del Paris Saint Germain gioca ormai da anni ad altissimi livelli ed è ormai prontissimo per il grande salto.
Conte ha spesso provato a far coesistere il pescarese con Pirlo, ma con risultati deludenti e nessuna crescita: con l’ingombrante ombra del bresciano, Verratti non riuscirà mai a crescere a livello mentale, perchè agli occhi suoi e dei compagni non sarà mai il fulcro della mediana e non sentirà mai il bisogno di prendersi alcuna responabilità.
Come spesso accade, bisogna tagliare i ponti col passato, per costruire il futuro e per fare questo bisogna cambiare molto: mettere i migliori prospetti nelle condizioni migliori, farli sbagliare, ma costringerli a diventare grandi.