E’ andata in scena nella serata di ieri una partita molto importante valida per le qualificazioni ad Euro 2020, è scesa in campo l’Italia che ha avuto la meglio della Finlandia. Inizia un nuovo importante progetto con Roberto Mancini in panchina, il tecnico ha allontanato le iniziali perplessità con le scelte in fase di convocazione (anche se c’è qualcosa da ridire per l’assenza di Balotelli) e per come gioca la squadra. Successo con il risultato di 2-0 grazie alle reti di Barella e Kean, l’Italia manda un chiaro messaggio alle rivali non solo per il presente ma anche per il futuro. Sì perchè il lavoro svolto fino al momento da Roberto Mancini è stato premiato con la prestazione di ieri, non a caso i migliori in campo sono stati i ‘pupilli’ del Ct.

La mano del tecnico già si vede ma bisogna lasciare ulteriore tempo a Mancini, è infatti iniziato un nuovo progetto che porterà frutti veramente importanti nel medio-lungo periodo. Mancini si sta affidando ad uno zoccolo duro con l’idea di portarlo almeno fino agli Europei del 2020 dove l’Italia sarà sicuramente protagonista. La grande sorpresa è stato Kean, l’attaccante della Juventus gioca come un veterano ed anche nella partita di ieri è andato in rete ma non solo, grandi movimenti per la squadra, fisicità e fiuto per il gol, rappresenta il futuro del calcio italiano. Bernardeschi non è più una sorpresa e merita il 10 sulle spalle, così come entusiasma il trio di centrocampo Verratti-Jorginho-Barella, la coppia di centrali non ha bisogno di presentazioni, bisognerà lavorare sul ruolo di terzini e primi punta in attesa di Insigne e Chiesa. Ma l’Italia ha tutte le carte in regola per dimenticare le ultime delusioni, merito di Mancini, merito di un gruppo di ‘giovanotti’ pronti a diventare grandi. O che forse già lo sono…