Termina ai rigori la finale 3°-4° posto di Confederations Cup. Italia ed Uruguay chiudono col punteggio di 2-2 i tempi regolamentari e come contro la Spagna, la gara si è decisa ai rigori. Stavolta però l’Italia trionfa, grazie ad un immenso Buffon. Ma veniamo alla cronaca della gara. Ottimo inizio nel primo tempo della nostra Nazionale, che ha sbloccato il risultato con Astori sugli sviluppi di una magistrale punizione calciata da Diamanti. Bene tutti gli, ma su tutti da segnalare un ottimo De Rossi che nel primo tempo non fa rimpiangere Pirlo in fase di regia. Bene anche De Sciglio nella prima frazione, costante spina nel fianco dei sudamericani sulla fascia mancina. Già nel finale di primo tempo si è notato un leggero calo fisico, ed infatti nella ripresa la gara cambia. Meglio gli uruguayani che trovano subito il pari con un ottimo Cavani. Il risultato viene arrotondato da due belle punizioni, prima di Diamanti e poi dello stesso Cavani, che fissano il risultato sul 2-2. I supplementari sono un’agonia, la stanchezza è tanta, e per gli azzurri le difficoltà non sono finite. L’espulsione nel secondo tempo supplementare di Montolivo, costringe gli azzurri a soffrire molto sino al 120′ che ha decretato l’approdo ai rigori. Nel momento decisivo i campioni vengono sempre fuori, e così è stato. Gianluigi Buffon ha fatto la differenza ai rigori, neutralizzando Forlan, Caceres e Gargano. A nulla conta l’errore del giovane De Sciglio che comunque è da elogiare per la sua splendida Confederations Cup. Italia dunque terza, Prandelli contento, buone le sensazioni per il Mondiale.
L’Italia trionfa ai rigori grazie ad un grande Buffon