Qualcosa si muove, almeno secondo chi l’Italia la guarda da lontano. Dopo l’esperienza in Australia, Alessandro Del Piero ha fatto le valigie per l’India ma senza mai perdere di vista quello che succede a ‘casa’. “L’Italia e’ sempre l’Italia – spiega ai microfoni di Rtl 102.5 – Nessun posto e’ come casa, su questo non ci piove. Dal punto di vista calcistico mi sembra di vedere un continuo impegno per migliorare quella che e’ la situazione, riuscire ad avere un bilanciamento migliore con altre realta’ internazionale ed europee che in questo momento sono un passo avanti e in generale e’ l’Italia con tutte le nostre contraddizioni in alcune situazioni, ma con la nostra bellezza, cultura, con tutto quello che abbiamo. Resta il Paese piu’ bello al mondo”. Oggi stella del Delhi Dynamos, l’ex capitano della Juventus confessa che “la curiosita’ certo non mi manca, la voglia di conoscere situazioni nuove, di imparare da ambienti e culture diverse e’ qualcosa che mi affascina particolarmente. Spero che tutto cio’ mi possa far crescere ancora di piu’ e maturare, credo che le esperienze di per se’ lo facciano, ovvio che anche cose cosi’ importanti come questa lasciano sicuramente il segno. Io ho iniziato da piccolo sognando di fare il calciatore, ma sognando, ed e’ quello che continuo a fare per quanto riguarda il calcio e tante altre cose. Ovviamente mi confronto anche con la mia eta’, con le mie responsabilita’, con quello che sara’ il mio futuro pero’ auguro a tutti, a qualsiasi eta’, di non smettere mai di sognare”.
E a proposito di eta’, fra pochi giorni Del Piero spegnera’ 40 candeline ma non ha ancora deciso cosa fare da ‘grande’. “Questa e’ la domanda che mi assistera’ nel prossimo futuro – ammette – So di essere arrivato ad un punto particolare della mia vita calcistica che mi porra’ davanti a delle scelte, da qui in avanti, come le ho sempre fatte in maniera sempre serena e cercando di essere piu’ obiettivo possibile. Oggi non posso darti una risposta, magari ne riparleremo fra un po’, fra qualche anno magari”.