Anche se immerso in una fase drammatica della sua vita a causa della rara malattia genetica, (la fibrodisplasia ossificante progressiva) che ha colpito il figlio di sei anni, Andrea Luci anche oggi ha indossato la fascia di Capitano per guidare il suo Livorno nel match contro la Juventus. “Non era facile esternare la mia situazione – ha rivelato nel corso di un’intervista concessa a Mediaset Premium – ma dobbiamo mandare avanti la ricerca negli Usa e per questo mi sono fatto portavoce per raccogliere i soldi. In campo ho isolato il problema, abbiamo provato a vincere ma non ci siamo riusciti”. In tanti nelle ultime ore hanno esternato la loro vicinanza, a partire dai tifosi e dai colleghi. “In Italia non viene fatta ricerca per questa malattia – ha affermato – e per questo dopo aver parlato con la mia famiglia e altre persone affette dalla patologia, ho deciso di farmi sentire. Mi sono fatto portavoce per raccogliere i soldi da spedire in America per ritrovare la speranza. C’è la fondazione Onlus di riferimento, chiunque vorrà può aiutarci con un proprio contributo”. La fondazione Onlus si chiama FOP Italia Onlus.