Lo Monaco a tutto tondo: retroscena di mercato su Papu Gomez, poi massacra Iturbe

L’amministratore delegato del Catania Lo Monaco, ha parlato oggi ai microfoni di gianlucadimarzio.com, delle sue esperienze passate a Catania. In primis Lo Monaco ha parlato di Simeone, probabilmente il più grande allenatore mai avuto a Catania: “Era un buon Catania, ma in quel momento si era fatto prendere troppo dalla tattica e dal compitino. Ci serviva un capitano non giocatore e scelsi il Cholo. Non ci sentiamo, ma c’è stima ed affetto. A volte ci siamo incontrati. Io gli dicevo sempre che stava studiando per diventare un grande allenatore. Futuro all’Inter? E’ un allenatore intelligente che vuole vincere. L’Inter è diventata una telenovela, quasi una farsa. Casting, idee veramente confuse. Se da un lato l’avvento di chi ha i soldi può portare qualcosa di buono, poi ci deve essere capacità di usarli. Se l’Inter vuole riportarlo in Italia, va bene. Ma Simeone non accetta un progetto se non è vincente, quindi farebbero bene a muoversi prima e programmare il futuro”.

LaPresse/Alessandro Fiocchi
LaPresse/Alessandro Fiocchi

Papu Gomez? E’ tanta roba. A volte si spendono milioni e milioni per giocatori dal nome più affascinante o più pompati come Iturbe, che non aveva mai giocato nel River Plate e nel Porto e che aveva fatto mezzo campionato nel Verona: 30 milioni di euro. Gomez lo pagai 1,2 milioni di euro a dimostrazione che i buoni giocatori ci sono dappertutto, basta saperli scegliere e gestirli. L’importante è la gestione, una buona gestione fa di un buon giocatore un grosso giocatore. L’Inter lo voleva nel 2012, c’era una trattativa ben avviata, ma quando andai via da Catania si fermò tutto”, insomma il Papu Gomez ad un passo dall’Inter nel 2012, l’Atalanta sarà contenta che il trasferimento è saltato.