Lo sfogo di Bernardeschi e l’ambiente ostile: Paulo Sousa parla della sua Fiorentina

“Della Lazio temo la capacita’ di produrre gioco, credono in quello che fanno. Temo la loro fisicita’, la velocita’, la determinazione che hanno sia individualmente che collettivamente e poi anche le loro ripartenze. Sono molto forti e hanno singoli che possono decidere in ogni momento la gara”. Cosi’ il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, alla vigilia dell’anticipo casalingo di domani pomeriggio contro la Lazio. La formazione gigliata viene da una settimana di tante parole in merito alle dichiarazioni post gara contro il Sassuolo con lo sfogo sia di Federico Bernardeschi che del patron Andrea Della Valle. “Io devo penso ad allenare e basta – taglia corto Paulo Sousa -. Io sono tranquillo, tranquillissimo”. Ancora tre partite da giocare e qualche speranza di centrare un piazzamento in Europa League. “Io credo di poter vincere ogni partita, lavoriamo ogni giorno per farlo ed e’ quello che mi aspetto anche domani”. L’ultima partita in cui la Fiorentina aveva visto assenti contemporaneamente il difensore Gonzalo Rodriguez e il centrocampista Milan Badelj, out anche domani rispettivamente per squalifica ed infortunio, e’ stata nella gara casalinga contro l’Empoli in cui i gigliati sono stati sconfitti. “Gli avversari sono completamente diversi – ha risposto Sousa -. I biancocelesti sono molto piu’ forti individualmente e collettivamente. Badelj e Gonzalo Rodriguez sono due giocatori che gia’ l’anno scorso ci sono mancati, soprattutto il primo, e tutto cio’ coincise con la difficolta’ nella nostra manovra. Sono due giocatori importanti nella nostra squadra pero’ domani giocheranno altri al loro posto”.

LaPresse/Marco Bucco
LaPresse/Marco Bucco

Paulo Sousa parla anche di Bernardeschi. “Ha avuto dei periodi in cui fisicamente non e’ stato bene e non e’ andato neanche in panchina. In altri periodi ci sono stati altri che mi davano piu’ garanzie e non ha giocato titolare, qualche volta e’ entrato e altre no. Noi crediamo in lui, crediamo nel suo potenziale. Domani ci sara’ come gli altri, ma vedremo quali saranno gli undici titolari”. Chi potrebbe avere una chance in difesa contro la Lazio e’ Sebastian De Maio. “Io sono sempre il primo a pensare che siamo noi che dobbiamo lavorare sulla crescita dei giocatori – ha sottolineato Paulo Sousa sullo scarso utilizzo del difensore francese -. Lui e’ cresciuto pero’ ho preso altre decisioni finora. Mi dispiace per lui, e’ quello che ha avuto meno possibilita’ e gliene ho parlato davanti a tutti gli altri ragazzi. Anche Ilicic ha giocato meno rispetto all’anno scorso, ma noi siamo i responsabili dei nostri giocatori”. Infine Paulo Sousa ha evitato di fare un appello ai tifosi in vista del match di domani contro la Lazio. “Io credo che i nostri sostenitori ci sono stati sempre – ha concluso il tecnico gigliato -. Anche l’anno scorso dissi che loro sono sempre stati e sono sempre presenti nella nostra vita, anche nei momenti piu’ difficili, ecco perche’ non ho bisogno di invitarli a venire domani, perche’ loro ci saranno sempre, non ho dubbi“. (ITALPRESS).