Lo strano caso della Sampdoria: “bella ma non balla”

La Sampdoria adesso è ufficialmente in crisi. La quarta sconfitta consecutiva impone riflessioni approfondite al tecnico Giampaolo, anche se il caso del Doria è davvero anomalo. Provando a giocare un po’, dimentichiamoci per un momento dei risultati, e valutiamo solo le prestazioni della squadra nelle prime sei gare della Serie A. La valutazione in tal caso sarebbe ottima, un inizio eccellente da parte della squadra blucerchiata, ma ciò probabilmente non basta.

LaPresse/Jennifer Lorenzini
LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’aspetto che abbiamo voluto appositamente mettere da parte della precedente valutazione, è davvero fondamentale: i punti in classifica sono importanti eccome, 6 in 6 gare son pochi, sopratutto valutando il gioco espresso. Se giocando bene non si portano a casa risultati (vedi Roma e Milan), figurarsi nel caso in cui le prestazioni dovessero calare.

Qualche errore arbitrale, vero, degli errori tecnici di singoli calciatori, verissimo, e forse episodi sfortunati che stanno condizionando questo inizio di stagione. Ma oltre tutto questo, c’è qualcosa che non sta funzionando al meglio, e sintetizzando in una parola il concetto, ciò che manca alla Sampdoria al momento è la concretezza! Di fumo i tifosi ne hanno le tasche piene, adesso accetterebbero di buon grado qualche prestazione magari meno brillante ma maggiormente remunerativa dal punto di vista della classifica. Domenica prossima c’è un test di un’importanza clamorosa per i doriani, a Marassi arriva il Palermo, e non è permesso assolutamente perdere. Una debacle casalinga sarebbe un vero e proprio dramma per la squadra di Giampaolo. Il gioco piace, ma adesso sta salendo la pressione attorno alla Sampdoria!