“Lo ricordo come fosse ieri: la decisione dell’allora cda biancoceleste e una commozione che faticavo a trattenere. Probabilmente uno dei giorni piu’ belli e significativi della mia vita, l’inizio di un cammino che dieci anni fa ho deciso d’intraprendere per la mia amata Lazio”. Claudio Lotito festeggia oggi un anniversario speciale, il suo primo decennio alla guida del club biancoceleste. Il presidente della Lazio ricorda le difficolta’ iniziali, la necessita’ di ripianare un debito da 550 milioni di euro. “Compresi fin da subito di aver compiuto qualcosa di estremo e meraviglioso, ma mai avrei immaginato gli attimi fantastici trascorsi in questi dieci anni, durante i quali siamo riusciti a riportare i conti in equilibrio pur raggiungendo traguardi importanti, anche a livello giovanile con uno scudetto Primavera vinto nel 2013 e una Coppa Italia Primavera dopo 35anni ed avere attestato il settore giovanile nel ranking piu’ alto della serie A – rivendica – In particolare, ricordo le due Coppe Italia, di cui una restera’ negli annali del calcio italiano, e la Supercoppa strappata all’Inter. Considero tutto questo – come le importanti innovazioni apportate e nel sistema calcistico e attualmente riconosciute- come i primi passi verso la realizzazione di un sogno collettivo: quello di tornare a volare nei cieli europei, facendo tesoro delle occasioni mancate e dimenticando, mi auguro al piu’ presto, i difficili momenti trascorsi con una parte della tifoseria”.
“Compresi fin da subito di aver compiuto qualcosa di estremo e meraviglioso -prosegue Lotito-, ma mai avrei immaginato gli attimi fantastici trascorsi in questi dieci anni, durante i quali siamo riusciti a riportare i conti in equilibrio pur raggiungendo traguardi importanti, anche a livello giovanile con uno scudetto Primavera vinto nel 2013 e una Coppa Italia Primavera dopo 35anni ed avere attestato il settore giovanile nel ranking più alto della serie A. In particolare, ricordo le due Coppe Italia, di cui una resterà negli annali del calcio italiano, e la Supercoppa strappata all’Inter”. “Considero tutto questo -come le importanti innovazioni apportate e nel sistema calcistico e attualmente riconosciute- come i primi passi verso la realizzazione di un sogno collettivo: quello di tornare a volare nei cieli europei, facendo tesoro delle occasioni mancate e dimenticando, mi auguro al più presto, i difficili momenti trascorsi con una parte della tifoseria”, conclude il presidente della Lazio.