Claudio Lotito è sempre sulla cresta dell’onda: nonostante le numerose inchieste che lo vedono protagonista, suo malgrado, il presidente della Lazio non ha nessuna intenzione di abbandonare la sua scalata ai vertici del calcio italiano anzi, ha le idee sempre più chiare.
L’ultima idea del discusso patron biancoceleste sarebbe quella di inserirsi nella trattativa per l’acquisto della Carrarese, società che poco tempo fa apparteneva a Gianluigi Buffon e che adesso versa in acque difficili. La cordata interessata a prelevare la società infatti farebbe riferimento proprio a Lotito, che dopo Lazio e Salernitana diventerebbe il proprietario di un’altra squadra professionistica.
Ma quali sono le cause di questo interessamento improvviso? La Nazione presenta una teoria abbastanza verosimile: guadagnare consensi dalla Lega Pro in vista delle elezioni federali del 2016, approfittando delle gravi condizione economiche che affliggono la categoria.
Giuseppe Perpignano, uomo di fiducia di Lotito e candidato principale al ruolo di presidente della Carrarese, è stato però contestato dalla tifoseria a causa della pessima esperienza di Barletta. L’affare comunque è destinato ad andare in porto, con Perpignano che acquisterebbe le quote insieme a Gian Michele Gentile, un avvocato molto vicino alla Salernitana.
La giornata decisiva sarà quella di Venerdì: le perdite della Carrarese ammontano infatti a 560.000 € e devono essere ripianate proprio entro giorno 27. il presidente del collegio sindacale Luciano Boggi spera che si trovi una soluzione entro quella data, altrimenti sarà costretto a rivolgersi al tribunale, per evitare interventi della procura. Perpignano immetterà nelle casse societarie 250.000 € che comunque non basterebbero. La Carrarese non ha più conti correnti e Credem chiede il rientro di 100mila euro di scoperto. Buffon ha tirato fuori 350 mila euro (l’accordo prevede che si impegni al massimo per 200mila euro l’anno), Tartaglia zero. Resta la trattativa di Boggi con i «Cioccolatitaliani» azienda che fattura 50 milioni l’anno.