”Personalmente, ho sempre ritenuto che dietro una grande squadra ci debba essere un grande carico di personalita’, una personalita’ che a volte un giovane difficilmente riesce ad acquisire senza dei punti di riferimento ben precisi. ”. Lo dichiara il presidente della Lazio Claudio Lotito. ”C’e’ profondo rammarico per un Mondiale che ambivamo a competere da grandi – aggiunge -. La prima vittoria con l’Inghilterra ci aveva presentato una Nazionale compatta e ordinata, poi qualche goccia di tenacia e’ venuta meno, come suggerito da Gigi Buffon, le cui parole di ieri – guardando dal di fuori i nostri azzurri – manifestano una realta’ del tutto verosimile, unita ovviamente a un arbitraggio che qualche perplessita’ l’ha suscitata. E’ il motivo per cui in questi anni alla S.S.Lazio ho tentato di coniugare la presenza di giovani promesse con quella di alcuni calciatori che non di rado – e anche a torto – sono stati criticati per la loro eta”’.