Pesantissimo affondo di Claudio Lotito contro gli agenti dei calciatori. Il presidente della Lazio, intevenuto stamattina ai microfoni della trasmissione “Radio anch’io Sport”, ha tuonato: “L’80 per cento dei giocatori sono quasi degli automi, degli schiavi nelle mani di procuratori che ne condizionano la vita più dei genitori e delle loro famiglie. Considerazioni che trovano la loro origine nel dente avvelenato che il numero 1 biancoceleste continua ad avere in seguito al fallimenatre esito della trattatuva per portare nella Capitale l’attaccante del Galatasaray Burak Yilmaz. “Al momento di firmare il contratto – ha ribadito Lotito – si è presentata una persona dicendo di essere l’agente di Yilmaz. Ha chiesto una commissione del 10% sul lordo, con pagamento immediato”.