Lotito svela l’incontro chiarificatore con B. Berlusconi

lotito“Con Barbara Berlusconi ci siamo visti e successivamente sentiti e abbiamo chiarito tutto. Non era informata sui fatti, non era a conoscenza di alcuni elementi che hanno poi prodotto una presa di posizione diversa da quella che aveva prima. Adesso la politica del Milan è una politica che appoggia Tavecchio”. Lo ha detto il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, a Natascha Lusenti nel corso della puntata di Taxi Populi, su LA3. Il numero uno biancoceleste ha parlato anche dell’arresto di Gennaro De Tommaso (detto Genny ‘a carogna’. “Se avesse giocato la mia squadra quell’episodio non sarebbe mai accaduto perché non avrei mai consentito al mio capitano di andare sotto la curva”, spiega Lotito che lavora per un sistema sano. “Io mi considero uno che lavora per un sistema sano. Vorrei che il sistema avesse dei principi che sono i valori dello sport, il superamento degli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale, che fosse valorizzato il merito, lo spirito di sacrificio, la capacità di creare le condizioni per raggiungere certi obiettivi in termini corretti e trasparenti”. Poi sulla questione stadi, Lotito aggiunge: “Pochi tifosi negli stadi di Serie A? Abbiamo strutture obsolete, non sono all’altezza di quella di altri paesi. Lo stadio deve nascere in periferia per motivi di traffico, parcheggio e sicurezza. Per poterlo realizzare serve uno zoccolo duro di persone che ci risiedono, e usufruiscano della struttura h24, 365 giorni all’anno: perchè le persone ci vadano al cinema, ai ristoranti, vivano la pancia di questa grande struttura. Questo porterebbe -aggiunge Lotito- ad un incremento esponenziale per le società. Risolveremo gran parte dei problemi economici e anche in termini di sicurezza. Oggi questo non accade perché gli stadi sono considerati come terra di conquista”.