Lotito tuona: “mi attaccano perchè voglio cambiare il sistema!”

lotito“Perche’ mi attaccano? Perche’ io e il presidente Tavecchio vogliamo cambiare ilcalcio”. Cosi’ il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito a ‘diciannovEquaranta’, la striscia serale di approfondimento in onda su La7, risponde alla domanda sul perche’ sia al centro di tante polemiche per la sua continua presenza al fianco del neo presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, del quale e’ stato grande elettore, insieme ad altri presidenti di grandi club.

“La polemica nei miei confronti nasce da una valutazione errata, perche’ io sono presente come consigliere federale delle FIGC e non come presidente della Lazio” aggiunge Lotito. “Io sono stato eletto con 19 voti su 20 ed e’ un risultato eccezionale, cosi’ come essere stato eletto all’unanimita’ nel comitato per le riforme” prosegue Lotito. “Noi siamo per la politica del fare e non del proclamare e venerdi’ nel prossimo vedrete le proposte funzionali e condivise che presenteremo”, annuncia. Quindi, sul neo ct Antonio Conte, dice: “Io non entro nella sfera tecnica, ma ho stima e considerazione per un grande professionista, carismatico, un grande motivatore, una persona che fara’ molto bene”. Quando gli viene chiesto da dove seguira’ la partita dell’Italia ad Oslo, contro la Norvegia, risponde: “Vedro’ la partita accanto a Tavecchio, in tribuna. Se poi vado in altri posti e’ per poter parlare di problemi legati alle riforme da attuare”. Infine, quando gli viene chiesto chi paga la sua trasferta, dice: “La mia trasferta ha un ruolo istituzionale, come quella di altri componenti, come il segretario dell’Aic. Il mio ruolo non e’ quello di assistere alla partita ma di produrre una condivisione per il cambiamento”.