Luciano Moggi a 360°: ‘condanna’ il Napoli e ridimensiona la Juve: che frecciata a Morata!

L'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, non le manda mai a dire e dopo il ko con il Villarreal non ha risparmiato critiche al Napoli: "Può finire a 10 punti dai bianconeri"

Il Napoli che ho visto con il Villarreal potrebbe finire a 10 punti dalla Juve. La rimonta bianconera conferma che il Napoli cammina e non corre, perché si è fatto recuperare tantissimi punti. Se la Juve vincesse sarebbe straordinario, ma è innegabile la pochezza degli avversari”. Queste le parole di Luciano Moggi, ospite della trasmissione ‘Forza Juve’.

L’ex direttore generale bianconero ha poi ridimensionato la Juve non risparmiando una frecciata a Morata:I meriti di Allegri non si discutono, ma vanno riconosciuti anche i demeriti avversari. Basta vedere i risultati delle italiane in Europa. Io spero che la Juve faccia una grande partita, ma è evidente che l’Italia in Europa conta poco. Il problema sono tanti stranieri che vengono presi perché costano poco, ma poi non sanno fare bel gioco e tolgono il posto a giovani italiani. La Juve è diversa, cerca di fare un calcio diverso. Gli stranieri presi non sono di altissimo livello, vedete Morata. Dybala, Invece, grazie a Dio c’è. Non sarà Maradona, ma qui in mezzo fa la differenza”.

Infine Moggi commenta il lavoro di Allegri e torna sulla partita contro il Napoli:Allegri all’inizio non era voluto da nessuno. Io dicevo di dargli fiducia. Allegri non è un allenatore straordinario, è stato bevo a gestire grandi squadre. Che poi sia un bravo allenatore impossibile discuterlo. La Juve ha cambiato gioco, se non segna Dybala è buio pesto. L’anno scorso siamo stati fortunati in Europa, quest’anno no, colpa della partita col Siviglia. Il contesto della Juve, comunque, attualmente è fortunato. Contro il Napoli le parate le ha fatte Buffon, il gol decisivo è stato frutto di alcuni errori. La rimonta della Juve è partita dalla gara col Sassuolo, dove giocatori come Buffon, figli di un grande passato, hanno trasmesso il Dna Juve. Allegri rimane in bianconero”.