Luciano Moggi, l’ex dirigente della Juventus ascoltato per l’inchiesta del prete-orco don Michele Barone

E’ stata aperta un’inchiesta che ha come protagonista Don Michele Barone, il prete delle diocesi di Aversa. Michele Barone è stato accusato, dopo la denuncia del programma ‘Le Iene’, di maltrattamento e abusi sessuali su giovani donne, oltre che dell’esercizio improprio della pratica dell’esorcismo. In tale ambito giudiziario è stato sentito anche Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus, radiato a vita dalla Federazione Italiana Gioco Calcio dopo il caso ‘Calciopoli’. Ecco il comunicato delle ‘Iene’: “È coinvolto anche Luciano Moggi nel processo a carico di don Michele Barone. L’ex dirigente della Juventus è stato sentito come persona informata sui fatti al Palazzo di Giustizia di Santa Maria Capua Vetere. Moggi ha spiegato di aver conosciuto il prete di Casapesenna, finito nell’inchiesta sui riti esorcistici a sfondo sessuale grazie all’inchiesta de Le Iene, in occasione di alcuni pellegrinaggi. Proprio per questo in base a quanto ha spiegato agli inquirenti doveva al sacerdote una somma di denaro. L’ex dirigente calcistico, radiato a vita dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, è stato ascoltato dopo che don Barone aveva ammesso in un’intervista del 2012 la sua conoscenza e la sua frequentazione. Grazie alla iena Gaetano Pecoraro, il prete era stato arrestato lo scorso 23 febbraio. Don Barone è accusato di aver maltrattato e abusato sessualmente tre giovani donne, tra cui la piccola Giada, facendo loro credere che fossero possedute dal demonio tanto da sottoporle a riti di esorcismo non autorizzati. Dagli approfondimenti è emersa una vera e propria setta di un centinaio di persone che hanno dovuto subire presunti maltrattamenti e abusi sessuali da parte del prete”.