L’uomo del giorno – Matthias Sammer: il Pallone d’Oro ex Inter che rischiò di morire

La storia di Matthias Sammer, Pallone d'Oro 1996

Matthias Sammer è stato uno dei pochi calciatori capaci di vincere il Pallone d’Oro da difensore. Ad aiutarlo fu certamente il trionfo della Germania agli Europei del 1996 ed il suo premio non fu rubato, anche se discusso. Del Piero infatti, nonostante la sua stagione straordinaria alla Juventus, non fu capace di ripetersi in Nazionale nel Campionato d’Europa.

Il tedesco fece parte della rosa dell’Inter nella stagione 1992-1993, in cui i nerazzurri si resero protagonisti di uno stupendo campionato, sfiorando lo scudetto dopo una clamorosa rimonta nei confronti del Milan. Segnò 4 gol nonostante le sole 11 presenze per poi trasferirsi al Borussia Dortmund, con cui vinse la Champions League e la Coppa Intercontinentale nel 1997.

sammer interIl nostro protagonista ha raccontato alla rivista tedesca Die Zeit alcune fasi difficili della sua vita: nel 1997 infatti, dopo una normale operazione al ginocchio, Sammer ha iniziato ad avere costantemente febbre, dolori e gonfiori. Era affetto da Staphylococcus aureus, malattia molto grave che poteva stroncargli la vita a soli 30 anni. “I medici parlarono con mia moglie e le diedero poche speranze preparandola al peggio. Solo molto più tardi lei me lo ha rivelato. Tutte le alternative erano grigie: che tutto tornasse come prima era la possibilità più piccola. Tutti gli antibiotici non ebbero effetto ma l’ultima medicina mi salvò la vita”.

Sammer non ha più potuto continuare a giocare a calcio. Oggi è il direttore sportivo del Bayern Monaco:  “Avrei potuto continuare per altri 4-5 anni – ha detto – Adesso non posso correre con i miei figli. Ma la quotidianità con la mia famiglia e una vita nel mondo del calcio rappresentano la mia bussola e mi fanno felice”.