L’uomo del giorno è irrimediabilmente Roberto Mancini, tornato all’Inter dopo 6 anni.
IL RAPPORTO CON L’INTER DEL MANCINI CALCIATORE – Il nome del Mancio è stato accostato a quello del prestigioso club milanese anche quando Bobby gol era ancora un calciatore. Massimo Moratti infatti gli fece una corte lunghissima ai tempi della Sampdoria, prima che il fortissimo fantasista scegliesse invece di accasarsi alla Lazio, per una sfida certamente più difficile ed intrigante, pur ringraziando il petroliere per la stima. Vincere due scudetti, con le maglie di Sampdoria e Lazio, quindi non certo Milan o Juventus, non è da tutti.
IL MATRIMONIO – Ma al di là di ciò, quello fu solo un rimandare il matrimonio. Infatti, non appena Mancini intraprese la carriera d’allenatore, Moratti tornò a cercarlo. Era il suo pupillo. Non per niente lo scelse nel 2004, esattamente 10 anni fa, per sostituire Zaccheroni.
LA PAREGGITE – Il primo anno fu caratterizzato da un numero estremo di pareggi che fruttarono solo un terzo posto in campionato, ma fecero acquisire alla squadra una mentalità importante: infatti, al contrario delle annate precedenti, l’Inter non perdeva praticamente mai. La vittoria della Coppa Italia, apparentemente di poco conto, rappresentò la svolta. L’Inter tornò finalmente a vincere, 7 anni dopo la conquista della Coppa Uefa con Gigi Simoni in panchina.
LO SCUDETTO A TAVOLINO – La stagione 2005-2006 si aprì con un’esaltante vittoria in Supercoppa Italiana contro la Juventus e si chiuse con i fatti di Calciopoli che assegnarono lo scudetto ai nerazzurri.
I TRIONFI IN ITALIA – Le due annate successive, splendide in modo diverso in Italia, consolidarono il valore di Mancini come allenatore. L’Inter vinse il primo scudetto sul campo dopo 18 anni e riuscì a confermarsi anche l’anno successivo, duellando fino all’ultima giornata con la Roma.
IL DIVORZIO – L’incapacità di dare alla squadra una mentalità vincente in Europa, spinse Mancini a sfogarsi e quasi dimettersi dopo il famoso match contro il Liverpool. Quelle dichiarazioni provocarono l’esonero al termine della stagione, ma Bobby gol si lasciò con un arrivederci, perchè quella tra lui e l’Inter è una storia d’amore.
Adesso Mancini è tornato, ancora una volta per ricostruire, ancora una volta per far resuscitare l’Inter.