L’Uruguay ha un obiettivo: “Balotelli è instabile, lo faremo innervosire!”

tabarezUltimi ritocchi per “el Maestro” Oscar Tabarez al suo Uruguay che se vuole andare avanti al Mondiale deve battere l’Italia martedì. La nazionale “Celeste” è partita dal ritiro di Sete Lagoas e stasera approda a Natal. Pronto il rientro di Maxi Pereira, mentre Alvaro Gonzalez – uno degli “italiani” – rivela ai compagni il segreto su Balotelli: “emotivamente è instabile, dovremo cercare di ‘toglierlo’ dalla partita”. Ultimo allenamento a porte chiuse per gli uruguaiani, che stanno cercando di raggiungere la massima concentrazione in vista della decisiva partita con gli azzurri, nella quale avranno uno solo risultato a disposizione, la vittoria, per passare agli ottavi. I giocatori stanno tutti bene, a parte il capitano Diego Lugano, che continua ad allenarsi a parte. Se non ci saranno sorprese, la squadra farà ancora a meno di lui, ma una parola definitiva la potrà dire soltanto domani Tabarez a Natal, alla vigilia del match. “El Maestro”, al momento, è decisamente orientato a far rientrare in squadra Maximiliano Pereira, il forte difensore del Benfica che fu espulso nella prima partita contro il Costarica e che ha scontato la squalifica. Le porte sembravano essersi chiuse per lui dopo la vittoria contro l’Inghilterra raggiunta in sua assenza, ma nell’ultima conferenza stampa Tabarez ha detto che Pereira “fa parte del DNA della nazionale” e quindi è candidato al rientro. Quanto al laziale Gonzalez, oltre al “segreto” su Balotelli, ha confidato anche alla stampa del suo paese che è assolutamente necessario “stare addosso a Pirlo, a lui bastano due secondi per mettere un compagno davanti alla porta”. Tabarez ha fatto scaldare i suoi con qualche giro di campo, poi ha messo tutti in cerchio per un discorso piuttosto lungo e articolato. Tabarez ha spiegato molti movimenti in campo, una riunione tattica per spiegare come ha deciso di affrontare martedì sotto il sole delle 13 gli azzurri nello stadio Arena das Dunas di Natal. Ci sarà ormai il solito clima torrido di metà giornata nelle zone tropicali ed equatoriali di questo Mondiale, ma stavolta – fanno notare gli uruguayani – soffriranno entrambe le squadre alla pari. L’Uruguay, infatti, ha globalmente un clima fresco e soffre almeno quanto gli azzurri l’afa e il sole. Al termine dell’allenamento, la delegazione uruguayana si è imbarcata per Natal, dove gli azzurri risiedono già da due giorni. La nazionale di Cavani e Suarez, attesa da numerosi tifosi – pochissimi comunque in confronto ai sostenitori dell’Italia – alloggerà all’Hotel Sehrs Natal.