L’Uruguay pensa ad organizzare un Mondiale, ma dalla Fifa arriva la doccia fredda

Il nuovo vice presidente della Fifa, l’uruguaiano Eugenio Figueredo, ha detto che il suo paese non è in grado di organizzare una Coppa del Mondo, ma un “Mundialito”. L’Uruguay insieme all’Argentina sta pensando di presentare una candidatura in comune per il Mondiale del 2030, nell’anno del centenario del Primo Mondo organizzato e vinto dall’Uruguay nel 1930. “E’ una cosa che vedo difficile a causa dei costi. No ho dei dubbi, e lo posso assicurare che l’Uruguay può organizzare un ‘Mundialito’ o qualcosa di speciale, ma non una Coppa del Mondo”, ha spiegato Figueredo a ‘El País’. Figueredo, 82 anni, venerdì scorso si è dimesso della presidenza del Confederazione sudamericana di calcio (CONMEBOL) per assumere la posizione lasciata dal defunto presidente dell’associazione argentina Julio Grondona, come vice presidente della Fifa. Al posto di Figueredo è stato nominato il paraguaiano Juan Napout mentre come vice sono stati nominati il colombiano Luis Bedoya, il venezuelano Rafael Esquivel e il cileno Sergio Jadue. Figueredo sulle elezioni del 2015 alla Fifa, ha detto: “Ci saranno cambiamenti nella Fifa, credo che l’attuale presidente, Sepp Blatter continuerà perché non credo che abbia un avversario. Ad oggi ha tutti i voti. Vedremo dopo Blatter cosa riserva il futuro. Non è facile essere il suo successore”.