Il nuovo difensore del Torino Lyanco, è parso davvero carico in vista della prossima stagione. D’altra parte il calciatore arrivato diversi mesi fa, si allena da tempo con la squadra senza poter scendere in campo, una tortura per un calciatore. Adesso però è pronto per l’esordio, come svela ai microfoni di Gazeta online, un quotidiano brasiliano.
“Anche se purtroppo non potevo giocare. Dell’Italia mi stanno piacendo molte cose: il cibo, la città. E ho anche una professoressa che mi sta insegnando l’italiano. Torino? La città è sicuramente granata, non si parla della Juventus. Mi sono trovato subito a mio agio, e anche grazie a questo ho sentito poca nostalgia di casa, ma mio padre è sempre presente“.
Lyanco ha parlato inoltre del suo rapporto con Mihajlovic, anch’esso un ex difensore: “Sono davvero molto carico. Poi Mihajlovic è stato un difensore, mi segue passo passo. Ricordo che dissi, al termine dei primi allenamenti, che ero stanco morto. Ma mi allenavo comunque al massimo, pur sapendo che non sarei potuto scendere in campo. È stato comunque bello andare in ritiro con la squadra. Voglio che Lyanco diventi un giocatore rispettato e conosciuto. E che faccia la storia del Toro“.