Non c’è solo Daniele De Rossi nelle intercettazioni dei Ros riguardanti l’inchiesta Mafia Capitale. Secondo quanto riportato oggi dal Fatto Quotidiano tra coloro che vengono citati nelle conversazioni c’è anche l’ex-centrocampista giallorosso, ora alla Fiorentina, Alberto Aquilani.
Aquilani viene tirato in ballo da Marco Iannilli, proprietario della villa nella quale risiedeva Carminati. Iannilli, per pagare il Fisco che aveva sottoposto a sequestro l’immobile, dichiara di avere intenzione di chiedere in prestito il denaro proprio ad Aquilani e a Davide Lippi, figlio del più famoso Marcello.
“Se i soldi a me li prestano Alberto e Davide, che c**** me vonno dì? Uno fa il giocatore e piglia quattro milioni di euro l’anno, l’altro fa il procuratore e ne piglia altri due l’anno…“.
Tra i personaggi legati al calcio presenti nell’inchiesta, figura anche Daniele Pradè, anch’egli alla Fiorentina e con un lungo passato alla Roma: “Carminati è risultato in contatto con il direttore sportivo della squadra di serie A Fiorentina Calcio, Daniele Pradé, con il quale fissa telefonicamente appuntamenti per incontrarsi presso studi legali. I due appaiono avere un rapporto amicale e interessi in comune che meritano di essere approfonditi“.