Mafia Capitale: Preziosi insinua dubbi sul calcio, ma dimentica la sua valigetta…

"Succedono cose strane a Roma, non vorrei fosse coinvolto anche il calcio". La "denuncia" di Preziosi che ha collegato il calcio all'inchiesta Mafia Capitale.

“Succedono cose strane a Roma, non vorrei fosse coinvolto anche il calcio“. Questa è la frase che ha pronunciato ieri Enrico Preziosi, al termine del tanto discusso match Genoa-Roma, con evidenti allusioni all’inchiesta Mafia Capitale. A scatenare i dubbi del presidente rossoblu è stato probabilmente il calcio di rigore netto per i giallorossi, con conseguente espulsione di Perin, oppure il gol annullato giustamente al grifone all’ultimo secondo.
Tuttavia è molto strano che a fare certe dichiarazioni sia stato proprio un uomo trovato con una valigetta piena di soldi per corrompere qualcuno per vincere una partita. I tifosi del Genoa se lo ricorderanno sempre, visto che quella valigetta costò la retrocessione tragica dalla serie A alla serie C, ma Preziosi probabilmente l’ha dimenticato…