Il magazziniere del City ed i retroscena su Balotelli: “un grande uomo, vi racconto cosa faceva”

Mario Balotelli? Bravo ragazzo ma un po’ matto. Roberto Mancini? Irrazionale e litigioso. Les Chapman, magazziniere del Manchester City per 17 anni, fono al 2014, racconta al “Daily Mail” il dietro le quinte dell’Etihad Stadium e inevitabilmente SuperMario e’ quello che fornisce piu’ aneddoti. “Mi chiedeva perche’ gli avevano sequestrato l’auto 27 volte – rivela – Ma ve la ricordate la sua auto mimetica fuori dai ristoranti del centro di Manchester tutti i giorni? Quando e’ andato via, ho aperto il suo armadietto nello spogliatoio e ho trovato un mucchio di multe. E’ il giocatore piu’ imprevedibile del pianeta. Quando e’ stato espulso con l’Arsenal, ha lanciato la sua scarpa contro una tv al plasma dentro lo spogliatoio. Ma nonostante tutto era un un ragazzo intelligente e generoso, se si trovava a una stazione di servizio pagava per tutti e regalava soldi ai senzatetto“. Diverso il giudizio su Mancini. “Con lui abbiamo vinto una Premier e una FA Cup e per alcuni tifosi e’ una leggenda ma era abbastanza litigioso e irrazionale. Ha avuto problemi con Hart, Lescott, Nasri, Dzeko, Kompany, Tevez… Pellegrini era tutto l’opposto, molto piu’ amichevole”. Chapman ha anche ricordato la lite fra Mancini e Tevez, assolvendo l’Apache: “non e’ stata colpa sua, non si e’ rifiutato di entrare in campo ma di riscaldarsi perche’ lo aveva gia’ fatto. Mancini gli disse che non avrebbe giocato piu’ ma quattro mesi dopo e’ tornato. Si e’ detto che erano venuti alle mani nello spogliatoio ma se fosse successo davvero, Tevez lo avrebbe ucciso”. (ITALPRESS)