“Se ci fosse un provvedimento della giustizia sportiva nei confronti di Lotito, penso sia interesse di tutti che faccia un passo indietro, ma penso di dirlo anche nei suoi interessi, fermo restando che non auguro a nessuno di avere dei problemi”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malago’, a proposito del caso riguardante il presidente della Lazio Claudio Lotito indagato per tentata estorsione, ipotesi di reato definita da Malago’ “molto antipatica e pesante”. “Questione morale? Ma certo” ha risposto il numero uno del Coni sul volo che lo ha condotto a Baku, dove domani prendera’ il via la prima edizione dei Giochi Europei. Malago’ ha parlato di un calcio nella bufera come “una costante, sistematicamente si va agli onori delle cronache. Sul discorso di Lotito credo a questo punto che la giustizia sportiva non puo’ che arrivare prima di quella ordinaria anche perche’ ha il vantaggio che Palazzi aveva chiesto una piccola proroga a Cataldi (Capo Superprocura Coni, ndr), quindi si e’ gia’ acquisito quel vantaggio e nel giro di poche settimane sara’ costretto a pronunciarsi con un deferimento o un’archiviazione. Se fosse un deferimento la situazione prenderebbe una piega molto particolare. Se la giustizia sportiva, dopo il deferimento, infliggesse a Lotito un’ulteriore condanna, pur dovendo aspettare il giudicato, credo che onestamente non si possa continuare a pensare come se tutto questo non fosse successo”.
E sulle dichiarazioni di Lotito, secondo il quale i suoi accusatori diventeranno accusati, Malago’ ha aggiunto:”Probabilmente avra’ anche ragione e dal suo punto di vista fa bene a dire questo, ma noi come istituzioni non dobbiamo farci condizionare da niente e nessuno. Io credo che bisogna rispettare moltissimo, certo che tutte le persone a cominciare dai protagonisti non possono non rendersi conto che tutto questo non puo’ che fare male al calcio. Non dobbiamo essere prevenuti ne’ di parte, ma nel momento esatto in cui dovessero esserci certe conclusioni nel bene o nel male, bisogna chiudere queste vicende, non se ne puo’ non tenere conto. La posizione di Tavecchio cambia con questa vicenda? Il Coni e’ sempre stato molto rispettoso nei confronti della Federcalcio ma questo e’ un discorso che coinvolge le Leghe e la nostra moral suasion non possiamo non esercitarla. Ne ho parlato ieri con Tavecchio e su questa linea siamo in grande sintonia, ma penso che questo sia l’interesse anche della Federazione.