“Giocare le ultime gare in contemporanea? Sarebbe giusto, ma se le squadre hanno stabilito determinate regole a inizio stagione e quelle regole sono state accettate con le tv, che sono la loro massima fonte di introito, poi non è corretto cambiare in corsa. Non ho nulla in contrario, ma le parti d’accordo per correttezza devono essere due”. Lo ha detto il presidente del Coni e commissario della Lega di A, Giovanni Malagò in vista delle ultime 4 partite di un campionato ancora aperto, sia nella lotta per scudetto ed Europa sia in quella per la salvezza.
Sull’argomento contemporaneità è intervenuto anche il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, secondo il quale “questo è un discorso da affrontare in Lega -ha specificato ai microfoni Rai- sarebbe giusto anche perché è stato tormentone per tutta la stagione. Alla fine però il calcio si gioca sul campo e al di là della contemporaneità si deve dare tutto in campo fino in fondo”.
(AdnKronos)