Le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, all’indomani del big match della serie A femminile all’Allianz Stadium che ha fatto registrare un nuovo record di pubblico con circa 39mila spettatori presenti: “Ho visto a casa la sfida Juventus-Fiorentina del calcio femminile e devo fare i complimenti alle protagoniste. E’ un movimento che sta crescendo in maniera esponenziale anche a livello mediatico, sdoganato come spesso succede dai risultati di vertici. La nazionale ora si è anche qualificata per i Mondiali e la Figc oggi ha il diritto-dovere di valorizzare al massimo questo prodotto. E’ dimostrato in quasi tutte le nazioni sportivamente più evolute quanto il calcio femminile sia una disciplina leader. Il professionismo è la strada giusta? Secondo me non si deve rimanere vincolati al dibattito professionismo sì professionismo no. E’ chiaro che le atlete devono essere tutelate, soprattutto quando ci sono situazioni che riguardano aspetti come previdenzialità, maternità e infortunistica, però non penso che chi gioca a calcio in Serie A femminile sia più o meno professionista di atlete come Wierer o Vittozzi che ieri hanno fatto doppietta nel biathlon o come Federica Pellegrini nel nuoto. Non deve esserci l’assioma che se sei atleta di calcio automaticamente sei professionista e le altre che si allenano ugualmente, se non spesso anche di più, no. E’ un concetto che va chiarito bene“.
Malagò: “Movimento donne in crescita, deve essere valorizzato”