Certamente non pietose, come la hanno definite i media inglesi, ma sicuramente non all’altezza delle richieste per una competizione come un Mondiale. A due giorni dall’attesa sfida tra Italia e Inghilterra continuano a sollevare perplessità le condizioni dell’erba dell’Amazone Arena di Manaus. In attesa del possibile arrivo di una delegazione inglese per ispezionare le condizioni del campo di gioco, questa mattina più che sull’erba, dove era al lavoro una sola persona impegnata a livellare il campo, l’attività di lavoro principale è stata dedicata al cablaggio e alla sistemazioni dei cavi di rete. La vista dall’alto di una tribuna svela un campo, soprattutto sul lato a sinistra delle panchine, tracciato da lunghe strisciate di erba ingiallita o del tutto assente che tagliano orizzontalmente il terreno di gioco, principalmente nella zona dell’aera, visibilmente la più danneggiata. Nell’area piccola del portiere, più che il verde dell’erba prevalgono il giallo di ciuffi rinsecchiti e il marrone della terra.
Manaus, lo stadio dell’esordio dell’Italia è in pessime condizioni