Purtroppo per Yaya Toure questa stagione non è iniziata nel migliore dei modi, senza aver ancora esordito in campionato, neanche in panchina, e con una sola partita giocata contro la Steaua Bucarest nelle qualificazioni per la Champions League.
Questa situazione di tensione fra il giocatore e l’allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, sarebbe stata aggravata qualche tempo fa dalle parole del procuratore del giocatore ivoriano, Seluk.
“Ha voluto umiliarlo, si crede un dio“. Ma la replica del tecnico non si è fatta attendere: “Non gioca piu’ finche’ non chiede scusa“.
Così dopo circa un mese di guerra fredda fra le parti il centrocampista ha deciso di venire allo scoperto su Facebook, pubblicando le proprie scuse sul social:
“Voglio chiedere scusa a nome mio e del mio agente. Le parole di mio agente non rappresentano quello che provo per questo club. Sono stato molto orgoglioso di scrivere la storia di questa squadra e voglio continuare a farlo. Vivo per giocare a calcio e far divertire i tifosi. A questo proposito, vorrei ingraziare tutti i fan per i loro messaggi in questo periodo difficile. Questo significa molto per me e per la mia famiglia”.
Nonostante queste scuse però molti credono che il rapporto sia ormai compromesso e che il mercato di gennaio potrebbe aprire le porte ad un addio dell’ivoriano.