Quello di Roberto Mancini all’Inter è un ritorno davvero inaspettato ed importante. Il nuovo allenatore è di nuovo a casa dopo aver vinto la bellezza di 7 trofei in nerazzurro.
All’interno del mondo del calcio italiano non è la prima volta che accade una cosa del genere. Il primo super ritorno fu quello di Helenio Herrera sulla panchina dell’Inter. Dopo aver vinto tutto e reso grande la squadra nerazzurra negli anni ’60, il Mago tornò in nerazzurro nella stagione 1973-1974, fallendo miseramente.
Il mitico Giovanni Trapattoni, storico allenatore della grande Juventus e recordman di scudetti vinti in serie A, fece ritorno sulla panchina bianconera nel 1991 dopo che aveva vinto tutto nel suo precedente ciclo a Torino. Anche in questo caso i risultati latitarono, la Juve dal ’91 al ’94 vinse soltanto una Coppa Uefa.
Arrigo Sacchi è probabilmente considerato il tecnico che ha cambiato il calcio e che ha fatto, più di tutti, la storia del Milan. 1 scudetto, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Europee, 2 Coppe Intercontinentali ed 1 Supercoppa Italiana hanno arricchito il suo curriculum e quello dei rossoneri dal 1987 al 1991. La fallimentare annata di Tabarez spinse Berlusconi a richiamarlo al Milan nel 1996-1997 a campionato iniziato. Esito: umiliante 11°posto.
Anche Fabio Capello deve al Milan l’ascesa della sua carriera come grande allenatore. Con i rossoneri, nel dopo-Sacchi, ha vinto 4 scudetti, 1 Champions League ed una Supercoppa Europea. I rossoneri lo scelsero per ricostruire nella stagione 1997-1998, dopo la tremenda stagione Tabarez-Sacchi. Anche qui il risultato tremendamente negativo con un fallimentare 10° posto.
Roy Hodgson fece ritorno sulla panchina dell’Inter nella assurda annata dei 4 allenatori: anche lì fine pessima.
Marcello Lippi rappresenta l’unico esempio positivo di questo tipo di scelte: tornato alla Juventus nella stagione 2001-2002, non fu affatto una minestra riscaldata. L’allenatore Campione del Mondo con l’Italia nel 2006 fu infatti capace di aggiungere 2 scudetti ai 3 che aveva già conquistato nel suo precedente ciclo.
Zdenek Zeman infine, tornato alla Roma nel 2012 dopo le entusiasmanti stagioni di fine anni 90, è stato malamente mandato via dopo pochi mesi.
Questi dati faranno sicuramente preoccupare i tifosi dell’Inter, ma tuttavia fasciarsi la testa prima di rompersela serve a poco.