“Di comune accordo con il Galatasaray abbiamo deciso di interrompere il nostro rapporto di collaborazione. Sono stato benissimo li’: ho lavorato per otto mesi alla grande. Adesso pero’ gli orizzonti e gli obiettivi del team sono cambiati. Mi dispiace moltissimo lasciare la Turchia e i tifosi turchi”. Cosi’, in collegamento telefonico con Sky, Roberto Mancini, che ieri ha rescisso il contratto che lo legava al club turco del Galatasaray. “Drogba? E’ un grandissimo giocatore e un uomo speciale. In certe partite, 20-25 l’anno, puo’ essere utile e determinate. E’ un grande professionista; e’ vero che ha speso tanto nella sua carriera, ma puo’ ancora dare molto al calcio”, ha aggiunto lo jesino. “Mi ha colto di sorpresa la notizia della vendita della Sampdoria. Se il presidente Garrone ha deciso questo lo ha fatto sicuramente per il bene della Sampdoria. Bisogna ringraziarlo per quanto ha fatto fino a oggi per i blucerchiati, spendendo denaro ed energie e mantenendo la squadra sempre ad alti livelli”, ha proseguito Mancini. “Le mie ferie quanto dureranno? Non lo so. Il problema relativo al budget del Galatasaray e’ stato sollevato solo la scorsa settimana: non ho fatto dunque programmi ancora. Del mio futuro, poi, non so ancora nulla”, ha concluso l’allenatore italiano.
Mancini consiglia Drogba: “fa ancora la differenza”