Una dichiarazione che farà sicuramente discutere, quella pubblicata sul proprio sito dall’ex tecnico nerazzurro Roberto Mancini:
“Nell’estate 2004 il Presidente Massimo Moratti mi affida la guida dell’Inter, a secco di trofei dal 1998. Rimango a Milano fino al 2009, per me sono anni importanti in cui conquisto complessivamente 3 scudetti, 2 Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. In particolare il secondo tricolore, quello del 2006/07, lo vincemmo toccando anche il record europeo di ben 17 successi consecutivi“.
E’ tutto molto chiaro: i tre scudetti menzionati da Mancini sono quello i due conquistati nel 2006/2007 e nel 2007/2008, più il famoso scudetto del 2006 assegnato a tavolino in seguito a Calciopoli, concetto rimarcato quando il tecnico di Jesi definisce “secondo tricolore”, quello del 2007.
Semplice provocazione o “pignola” lettura dell’albo d’oro? La cosa abbastanza ovvia è il senso di appartenenza verso quel titolo, la convinzione che quello scudetto sia stato meritato, convinzione che ancora oggi fa andare su tutte le furie tifosi e dirigenti della Juventus.