“Mi consolano i primi 25′ e tutto il secondo tempo, ma mi dispiace perche’ non abbiamo vinto la partita: pero’ non possiamo fare altro, questo 0-0 non e’ ne’ inutile ne’ sbagliato, abbiamo cercato di vincere contro un Milan che ha difeso bene ed e’ stato fortunato anche in alcune circostanze, ma quando deve andar cosi’ va cosi’, speriamo sia andata cosi’ quest’anno e che il prossimo sia differente. Spero che tutta la sfortuna, i rigori non dati e cosi’ via siano l’anno prossimo tutti dalla parte nostra: queste sono annate sfortunate ma sono contento cosi’, i ragazzi hanno messo tutto, pazienza. Il rigore? Penso sia netto. Domenica scorsa arbitro ha visto benissimo su un mani di Guarin e benissimo sul rigore di Verona. Le riunioni e’ meglio che il lunedi’ non le facciano e si resti a riposare. Fin qui non avevo detto nulla, ma tra oggi e Verona…”. Roberto Mancini commenta cosi’, ai microfoni di Sky Sport, lo 0-0 nel derby di Milano. “Siamo arretrati nel finale del primo tempo, Mateo (Kovacic, ndr) era un po’ lento nel recuperare sul lato di Suso e gliel’ho detto nell’intervallo, credo comunque che abbia fatto una buona gara – aggiunge il tecnico dell’Inter -. E’ giovane, deve imparare delle cose e queste cose arriveranno con l’andare delle partite. Penso che Mateo sia una mezz’ala ma anche che sia talmente bravo che puo’ occupare tanti ruoli, tutti quelli da centrocampo in avanti”.

Quando ieri ha detto che alla sua gestione, iniziata un girone fa, dava un voto insufficiente Mancini intendeva dire che “un allenatore che arriva a novembre ha difficolta’ oggettive, prende una squadra che non conosce, gli errori si fanno e vanno messi in preventivo. Pero’ pensavo ugualmente di avere 6-7 punti in piu’, di poter giocare una chance di giocare terzi. Credo che tra gli errori miei e la squadra che ci ha messo un po’ di tempo a capire delle cose, si e’ messa anche la sfortuna che ci ha fatto perdere partite assurde. In quei momenti li’ avremmo potuto perdere o pareggiare, pero’ e’ andata cosi'”.