Tutti a Coverciano i calciatori dell’Italia in vista dell’Europeo del 2020, il tecnico Mancini alla ricerca di nuove indicazioni. Ecco le dichiarazioni del Ct in conferenza stampa: “Sono molto contento, perché vedo che i giovani stanno giocando da protagonisti stanno crescendo, come dimostra il caso Zaniolo, che è diventato un titolare indiscusso della Roma e che sta dimostrando di poter competere senza problemi in Nazionale. La speranza è che continuino a migliorare e a giocare. Ero molto ottimista a settembre, lo sono oggi a maggior ragione”. Ancora su Zaniolo: “io l’ho chiamato perchè lo avevo seguito agli Europei U19 e mi era piaciuto, avevamo capito che poteva essere un giocatore del futuro, poi è stato bravo anche Di Francesco a lanciarlo. Può giocare anche in Nazionale. Ha avuto una crescita velocissima e forse imprevedibile, è un centrocampista moderno, è stato molto precoce. Ora serve mantenersi, lavorando sodo. Ha qualità tecniche e fisiche”.
Su Balotelli: “Fa parte del gruppo, il suo futuro azzurro dipende da lui, non da me o da altri. Ha giocato due partite negli ultimi quattro/cinque mesi, sono poche in questo momento. Se riesce a fare gol ad ogni partita di qui a fine marzo può darsi che possa arrivare la chiamata”.
Infine su Quagliarella: “La sua convocazione? Davanti siamo forti, ma abbiamo fatto pochi gol. In futuro non avremo chissà quale problemi, anche perché è soprattutto una questione di fortuna dal momento che creiamo molto. Fabio sta giocando bene, è capocannoniere, se lo merita. E’ sempre stato forte, sa benissimo però che potrà esserci o no. Se poteva stare nella Samp mia e di Vialli? Sì, forse in panchina…”.