“Mannate via sto bidone”, Gerson si prende la rivincita: bravo Di Francesco ma il plauso va a Sabatini

Alla Roma si è presentato con una foto in cui vestiva la maglia numero 10 e molti hanno ritenuto il gesto una lesa maestà nei confronti di Francesco Totti, l’avventura di Gerson con i giallorossi quindi non era di certo cominciata nel migliore dei modi. Il brasiliano sperava di far ricredere tutti sul campo ma Spalletti gli concede solo qualche spezzone in campionato e in Europa League. All’Allianz Stadium, quasi un anno fa, il tecnico di Certaldo gli concede la grande occasione: titolare contro la Juventus al posto di Salah. Gerson non vede quasi mai palla e viene surclassato da Alex Sandro. La Juve vince e i tifosi si scagliano contro il brasiliano.

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A gennaio sembrava ad un passo dal Lille, ma nell’ultimo giorno di mercato l’affare salta. In Serie A non mette più piede. In estate, però, sulla panchina della Roma arriva Di Francesco ed è subito ‘amore’. Gerson comincia a trovare spazio. A Stamford Bridge fa un figurone contro il Chelsea e anche nella sfida di campionato con il Crotone si guadagna gli applausi. Ieri a Firenze, però, l’ex Fluminense ha vissuto il momento migliore della sua fin qui breve esperienza alla Roma: il brasiliano realizza una doppietta giocando una parita quasi perfetta.

Di Francesco ha il merito di avergli dato fiducia e rivitalizzato ma il plauso più grande va a chi l’ha scovato: ovvero Walter Sabatini che nel 2015 lo ha strappato alla Fluminense, convinto che l’investimento, prima o poi, avrebbe dato i propri frutti. Ora Sabatini è il nuovo responsabile dell’area sportiva di Suning, ma ieri si sarà fatto una risata a chi aveva etichettato Gerson un flop.